Dal teatro, verso Un’Infanzia Felice

Presso la Sala della Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze, Antonella Questa presenta il suo “Un’Infanzia Felice”. Un dialogo aperto tra l’attrice e  professionalità dell’educazione.

 

Di David Della Scala

 

Infanzia e felicità. A volte queste due parole vengono associate con molta leggerezza come se una fosse naturale conseguenza dell’altra. Eppure mettere insieme queste due parole comporta dei rischi. Uno è quello di rifiutare l’esistenza dell’infelicità nell’infanzia, di negare al bambino il diritto ad una complessità e di conseguenza non volerlo vedere come una persona. Perché in un mondo fondamentalmente incerto sul fatto che esista un diritto alla felicità anche per gli adulti, be’ per un bambino esiste solo IL DOVERE di essere felice. E per quanto ci si affretti a precisare che la colpa non è sua ma del contesto familiare o di quello sociale, per lo sguardo di noi adulti un bambino infelice è un bambino inadempiente, malfunzionante.

L’attrice Antonella Questa per preparare il suo nuovo lavoro “Infanzia Felice” che sarà in scena al Teatro Di Rifredi dal 22 al 24 febbraio ha quindi iniziato il suo ragionamento partendo da un testo tanto scientifico quanto scioccante, Pedagogia Nera della sociologa Katharina Rutschky, una raccolta di saggi e scritti sulle metodologie di educazione “civile” dei minori dalla fine del 1600 agli inizi del secolo scorso.  La domanda alla base dello spettacolo è: quanto ci siamo allontanati veramente da quel modello di educazione così autoritario, pragmaticamente violento, svilente, ovvero abbiamo veramente il diritto di ritenerci progrediti nella percezione delle problematiche educative?

Infanzia Felice sarà inserito nel programma de Il Teatro?#BellaStoria! , progetto  rivolto agli adolescenti dell’area metropolitana fiorentina per far conoscere loro il linguaggio del teatro. Ma per continuare e arricchire la riflessione che lo ha generato sabato 16 febbraio alle ore 17 presso la Sala della Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze , si terrà un incontro pubblico dal titolo “Verso un’infanzia felice” per parlare delle radici dell’educazione e i suoi effetti sulla società contemporanea.

Insieme ad Antonella Questa ci saranno la pedagogista Fernaz Farahi che proporrà una serie di spunti sui diritti dei bambini come individui, lo psichiatra Stefano Calamandrei che interverrà sull’educazione come prevenzione delle problematiche psicologiche, la responsabile del servizio GAIA (Gruppo Abusi Infanzia e Adolescenza) Stefania Losi  con il suo approfondimento sulla figura del pediatra di famiglia, l’avvocato Relmi Rizzato autore del libro “Foto@Social. Rischi reali in un mondo virtuale”, Francesco Salvatore del Cesvi e Paola Pistacchi, responsabile Direzione Strutture residenziali di Accoglienza dell’Istituto degli Innocenti,  l’intervento della quale tratterà dell’accoglienza familiare.

La moderatrice dell’incontro sarà  Francesca de Sanctis, giornalista e critico teatrale, penna di Repubblica e dell’Espresso e già curatrice del  programma di Michele Santoro “M”. Porteranno il loro saluto istituzionale Cristina Giachi, Vice Sindaca del Comune di Firenze e Gabriele Gori,  Direttore della Fondazione CR Firenze.

Infanzia e Felicità. Mettere queste due parole l’una a fianco all’altra, lo ripeto, comporta dei rischi. E se è vero che nel teatro ogni parola vale due volte,  perché è al contempo sia scritta che pronunciata, in questo caso il rischio è addirittura quadruplo.    Con Infanzia Felice Antonella Questa ha il coraggio di iniziare un percorso che richiede complessità, ragionamento. Dove quelle due parole una volta scritte, una volta pronunciate trovino il coraggio di chi le voglia veramente ascoltare e pensare.

 

Teatro di Rifredi |Fondazione CR Firenze | Il Teatro?#Bella Storia!

Verso un’infanzia felice

Incontro Pubblico 

sabato 16 febbraio 2019 ore 17:00 
Sala della Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze 
 via Bufalini 6 – Firenze

 

L’ingresso all’incontro è gratuito fino ad esaurimento posti 
per informazioni: Teatro di Rifredi 055/422.03.61 

Un ringraziamento particolare all’Istituto degli Innocenti per la gentile collaborazione 

Con il patrocinio del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, 
Letterature e Psicologia dell’Università di Firenze