Nerium Park: a Rifredi torna la scomoda bellezza di Josep Maria Mirò

Dopo il successo de “Il Principio Di Archimede” il Teatro di Rifredi propone in anteprima per l’Italia Nerium Park. Uno spettacolo e un incontro per continuare la scoperta di uno degli autori più interessanti della scena europea.

 

Di David Della Scala

I testi di Josep Maria Mirò sono stati tradotti in più di quindici lingue. Il suo lavoro ha generato spettacoli che a partire dalla Spagna sono stati rappresentati in Argentina, Messico, Regno Unito, Francia, Italia , Cipro, Grecia, Germania, Russia, Croazia, Brasile, Uruguay, Porto Rico.

Sarà perchè Mirò, classe 1977, è un esponente di quella generazione intermedia di autori che certamente hanno operato una rottura col passato, ma che soprattutto hanno la fortuna (o la sfortuna) di possedere un naturale istinto critico nell’osservazione del presente. Le storie che sceglie di raccontare sembrano partire dalla sua incapacità di trovare una risposta a domande che non può fare a meno di continuare a porsi. E così la cifra del teatro di Josep Maria Mirò è proprio quella di mettere lo spettatore nella stessa posizione di scomodità, di incertezza. Disarmato di ogni retorica e privato della sicurezza del vuoto polemismo, chi assiste alla rappresentazione di uno dei suoi testi si ritrova faccia a faccia con la complessità dei temi trattati:  la psicosi della stigmatizzazione sociale, la legittimità della costruzione di un passato storico, il ruolo della cultura e dell’educazione …la verità e la menzogna ai tempi della post verità.

Il Teatro di Rifredi dopo “Il Principio di Archimede” torna ad ospitare l’affascinante complessità della drammaturgia di Josep Maria Mirò e in anteprima per l’ Italia,  mette in scena  il suo acclamatissimo Nerium Park, nella traduzione di Angelo Savelli.

Prodotto dal Nuovo Teatro Sanità di Napoli e diretto da Mario Gelardi  (Premio Flaiano, il Premio Ustica , Premio Giuseppe Fava per il teatro e l’impegno civile) questo thriller esistenziale vedrà sul palco una coppia di bravissimi attori: il premio Ubu Chiara Baffi e Alessandro Palladino, interprete di Gomorra e di Due Soldati di Marco Tullio Giordana.

La storia è quella di Bruno e Marta, una giovane coppia che in un momento professionalmente e economicamente felice riesce ad acquistare con un mutuo trentennale un prestigioso appartamento in un complesso di nuova costruzione circondato dagli oleandri. A poco a poco però quell’appartamento si trasformerà in una cella, il luogo non luogo della loro crisi e dal tronco delle piante di oleandro spillerà il più nero e amaro dei veleni…

In Nerium Park i personaggi di Bruno e Marta verranno immersi nell’acqua bollente della drammaturgia di Mirò, fino a che il loro involucro di perbenismo e di distaccato conformismo non si dissolverà lasciandoli l’uno in balia dell’altro. Irrimediabilmente vicini e perdutamente lontani dal resto del mondo.

Lo spettacolo debutterà venerdì 1 Marzo, ma  Sabato 2 marzo alle 18:00 sempre al Teatro di Rifredi sarà presentato il libro “Teatro” edito da Cue Press che raccoglie quattro testi di Josep Maria Miró tradotti da Angelo Savelli.

Alla presentazione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana e introdotta da Xavier Albertì, direttore del Teatro Nazionale di Catalogna e Daniele Corsi dell’Università per Stranieri di Siena, parteciperanno l’autore, l’editore Mattia Visani, il regista e traduttore Angelo Savelli, il regista dello spettacolo Mario Gelardi e alcuni degli attori degli spettacoli “Nerium Park” e “Il principio di Archimede”. Monica Bauco, Riccardo Naldini, Samuele Picchi e Sandra Garuglieri leggeranno tre scene tratte da  “Dimentichiamoci di essere turisti“.

 

PER INFORMAZIONI 055/422.03.61 –  www.toscanateatro.it

BIGLIETTI Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00

PREVENDITA Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it

Teatro di Rifredi | via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze | tel. 055/422.03.61