I fiorentini e The Primitals: due tribù si incontrano a Rifredi

Al Teatro di Rifredi: The Primitals, un rituale sciamanico di musica e divertimento

di David Della Scala

Preparatevi. Presto saranno in mezzo a noi, ma non badate al loro aspetto strano e, per quanto riguarda i machete, fate finta di niente. Hanno singolari abitudini i Primitals, la tribù di aborigeni provenienti da un pianeta simile alla Terra che, da giovedì 2 a domenica 5 dicembre, stabiliranno un contatto con i fiorentini sul palco del Teatro di Rifredi: eppure l’unica arma con cui vogliono attaccarci è la musica e il loro obbiettivo finale è farci morire dal ridere.
La compagnia Yllana torna a Rifredi che già li aveva ospitati in “Chefs”, dove il teatro vaudeville raggiungeva gustosi momenti degni del più cattivo dei cartoni animati della Looney Toons. Stavolta il divertimento pirotecnico scoppierà a tempo di musica, perché la compagnia spagnola sarà in formazione con The Primital Brothers, un quartetto di cantanti composto da Íñigo García Sánchez, Pedro Herrero, Adrián García e Manu Pilas. Quest’ultimo voce dell’ormai celebre “Bella Ciao” che interpreta nella serie tv “La casa di carta”.
Riconosciuto al Festival di Avignone come Miglior Musical, “The Primitals ” ha fatto il giro del mondo, e dopo Spagna, Corea del Sud, Cile, Portogallo, Belgio, Francia e Venezuela è pronto per stupire, in prima nazionale, anche il pubblico di Firenze.
Disfunzionali, un po’ minacciosi e inspiegabilmente simili a noi per desideri e idiosincrasie questi pitturatissimi aborigeni cosmici nascono dall’immaginazione di Yllana, che dal 1991 propone un teatro che dal gesto essenziale sa trarre il massimo risultato espressivo, e dalle belle teste del compositore Santi Ibarretxe e del regista Joe O’Courneen.
L’idea è quella di divertire con la complessità, di far ridere di gusto grazie alla ricerca musicale attorno a brani famosissimi: dai Beatles all’opera lirica, dalle colonne sonore dei film al battito trascinante della soul music.
E se un incontro tra tribù deve essere… così sia. Il Teatro Di Rifredi propone per l’occasione un pacchetto per scoprire una Firenze viva e pulsante: chi ha acquistato un biglietto per lo spettacolo potrà soggiornare con tariffa agevolata presso l’Hotel Raffaello di viale Morgagni 19 e disporrà di omaggi presso due pilastri della cucina locale, il ristorante “I fratelli briganti” di piazza Giorgini e il chiosco “Le Trippaie” in piazza Dalmazia. Si potrà partecipare inoltre, sabato 4 dicembre alle 11.00, a un’esclusiva visita guidata della villa medicea “La Petraia” a cura di AMIR, progetto finalizzato a proporre attività di mediazione culturale condotte da cittadini stranieri, e visitare con tariffa agevolata il Museo Stibbert. Presso la “Libreria Florida” di via Corridoni sarà possibile ricevere in omaggio il libro di un autore o autrice fiorentino di livello internazionale.

PER INFORMAZIONI
055/422.03.61 – www.toscanateatro.it
Teatro di Rifredi via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze tel. 055/422.03.61